rotate-mobile
innovazione

Da Crèdit Agricole Italia e Banco BPM 33 milioni a Femogas per l'impianto di biometano più grande d'Europa

Tratta reflui zootecnici e produce 7mila tonnellate di biocarburante

Importante partnership a beneficio della quale saranno investiti circa 33 milioni di euro nel territorio vicentino. Banco BPM e Crédit Agricole Italia hanno infatti firmato nei giorni scorsi due operazioni di finanziamento a favore di EBS Società Agricola (11,3 milioni di euro) e Motta Energia Società Agricola (21,4 milioni di euro), entrambe appartenenti al Gruppo veneto FemoGas.
Questa operazione ha lo scopo di rifinanziare parte dei costi di realizzazione dell’impianto per la produzione di biometano che si trova a Schiavon (VI), inaugurato lo scorso 26 maggio nell’ambito del primo Festival del Biometano alla presenza di autorità regionali e nazionali.
Si tratta del più grande in Europa che, trattando solo reflui zootecnici, produce un carburante proveniente da fonti rinnovabili, il biometano (7 mila tonnellate all’anno), e un eccellente fertilizzante totalmente naturale, il digestato. Allo stesso tempo l’impianto aiuta le 120 aziende agricole socie a smaltire i loro reflui, tutelando la preziosa falda acquifera del bacino del Brenta. L’impianto di Schiavon è ora totalmente proprietà di FemoGas, che ha acquisito il 51% in precedenza del Gruppo SNAM. «Il nostro – spiegano Stefano Bozzetto e Stefano Svegliado, amministratori delegati di FemoGas – è un progetto che ha un forte valore sociale, un grande senso di responsabilità nei confronti della collettività. Quello che una volta era un problema ambientale che poneva all’indice le aziende agricole, nel nostro impianto trova invece la sua valorizzazione, perché il letame e il liquame permettono di creare energia mantenendo la qualità delle falde. L’agricoltura e gli allevamenti sono parte della soluzione, non certo problema da sopprimere, e noi di FemoGas usiamo il biogas per fare meglio agricoltura.»
Il project financing, che ha avuto come advisor legale lo studio Gattai Minoli&Partners, è stato realizzato da Banco BPM grazie, in particolare, al contributo dell’ufficio Finanza Strutturata - Project Finance, in sinergia con il Centro Corporate Veneto Ovest (sede di Padova), e da Crédit Agricole Italia con il Servizio Finanza d’Impresa e l’Area Territoriale Triveneto Ovest (Mercato d’Impresa Padova). «L’operazione di finanziamento – afferma Enrico Lemmo, responsabile Mercato Corporate Nord-Est di Banco BPM – è il risultato di uno straordinario lavoro congiunto. Banco BPM è orgoglioso di aver partecipato a questa iniziativa che promuove l’attività di una delle più importanti aziende che operano nel settore, contribuendo in questo modo ancora una volta alla transizione green delle nostre imprese e del nostro intero Paese, un aspetto che per noi ricopre un ruolo sempre più fondamentale.» «Il finanziamento erogato da Crédit Agricole Italia dimostra come il nostro Gruppo voglia essere un partner di riferimento per imprese che, lungo il loro percorso di sviluppo, fanno dell’attenzione alle tematiche ambientali uno dei loro principali obiettivi.» dichiara Marco Perocchi, Responsabile Direzione Banca d’Impresa Crédit Agricole Italia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da Crèdit Agricole Italia e Banco BPM 33 milioni a Femogas per l'impianto di biometano più grande d'Europa

PordenoneToday è in caricamento