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Lunedì, 28 Novembre 2022
Economia / Cordenons

Ordini in calo, 185 dipendenti della cartiera verso la cassa integrazione

Il gruppo Fedrigoni ha scelto di sospendere le attività dal 12 dicembre all’8 gennaio 2023

La crisi non si arresta alla cartiera di Cordenons in via Pasch. Dopo il taglio del personale con contratti a tempo determinato (si parla di 44 dipendenti), ora è tutto lo stabilimento a rimanere fermo dopo la scelta dell’azienda di utilizzare la cassa integrazione per tutti i lavoratori. L’attività, come riporta il Messaggero Veneto, verrà sospesa dal 12 dicembre all’8 gennaio 2023 a causa del calo degli ordini e dell’aumento dei costi dell’energia che hanno influito sulle stime economiche del Gruppo Cordenons spa, acquisita da Bain Capital nel 2018 e parte del gruppo Fedrigoni.

Caro energia e merce invenduta: la cartiera taglia 44 posti di lavoro
 

La tendenza negativa dell’economia globale aveva già toccato l’azienda di Cordenons con la decisione di non rinnovare il contratto a 44 persone. I dipendenti in questo momento sono 185, di cui 32 impiegati, 150 operai e 3 quadri che si occupano dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi dell’impresa. La scelta di Fedrigoni spa toccherà entrambe le mansioni, riducendo del 100% le attività all’interno della cartiera. Oggi verso le 14, si legge sempre sul Messaggero Veneto, verrà convocato un incontro con i sindacati in modo da procedere con la richiesta dei sussidi previsti dalla cassa integrazione, anticipando la spesa secondo quanto stabilito dalla legislazione italiana . 

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