rotate-mobile
Giovedì, 29 Febbraio 2024
La classifica

I lavoratori dipendenti di Pordenone sono i più ricchi della Regione

Lo afferma lo studio del Centro Studi Tagliacarne che cerca di fare luce sul reddito medio pro capite per ogni provincia

I lavoratori dipendenti pordenonesi sono i più pagati della Regione. È quanto emerge dal report del Centro Studi Tagliacarne che ha messo a confronto i vari dati che compongono il reddito medio per ciascuna provincia. Confrontando infatti i numeri a livello italiano, Pordenone si posiziona all’undicesimo posto ma primeggia in Friuli con uno stipendio medio di 15.887,39 euro, con una variazione che si attesta sul 3,8%. Trieste si ferma alla tredicesima casella con 15.672,95 euro e un incremento lievemente più basso rispetto alla Destra Tagliamento (3,1%). A quasi dieci lunghezze troviamo invece Udine  con 13.888,68 euro e un aumento delle retribuzioni dell’1,1 %, mentre Gorizia rientra nella fascia più bassa (63esima) con 8.953,91 euro e una flessione del 4,7%.

Se si guarda invece l’incidenza (in percentuale) del reddito da lavoro rispetto a quello disponibile (che comprendono altre risorse che esulano dallo stipendio fisso) Pordenone entra nella top 10 con il 71%, seguita da Trieste (69,2%), Udine (63,6%), e Gorizia con il 51,3% del totale.

Milano al top sia per crescita e reddito

A guidare la classifica è Milano  con uno stipendio medio di 30.464 euro, due volte e mezzo la media nazionale di 12.473 euro e nove volte più alto rispetto a Rieti che si trova all’ultimo posto con 3.317,55 euro. La città milanese inoltre ha una delle crescite maggiori in rapporto agli ultimi anni  (+1.908 euro), insieme a Parma (+1.425) e Savona (+1.282). Nel capoluogo lombardo il reddito da lavoro dipendente rappresenta ifine il 90% del reddito disponibile contro il 23,9% di Rieti e il 63,1% della media nazionale.

«L'analisi dimostra che la geografia delle retribuzioni è diversificata territorialmente, e sotto vari aspetti non rispetta la tradizionale dicotomia Nord-Sud - afferma Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne - se confrontiamo la graduatoria del pil pro capite (che misura la produzione della ricchezza) con quella delle retribuzioni, vediamo che nel primo caso praticamente tutte le ultime trenta posizioni sono appannaggio di province meridionali (con la sola eccezione di Rieti), mentre in quella delle retribuzioni pro-capite troviamo ben 10 province del Centro-Nord, il che induce a riflettere sulle politiche dei redditi a livello locale».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I lavoratori dipendenti di Pordenone sono i più ricchi della Regione

PordenoneToday è in caricamento