rotate-mobile
Domenica, 21 Aprile 2024
Economia / Zoppola

Formazione e realtà virtuale, più investimenti sulla sicurezza sul lavoro

"Zero morti sul lavoro", L’iniziativa di Confindustria Alto Adriatico, Asfo e le organizzazioni sindacali 

«Non l’ho visto, non lo sapevo, perché era lì?». Così recita la prima parte dello slogan del manifesto sull’utilizzo consapevole dei carrelli realizzato in collaborazione con il PAFF!. Un’immagine che da sola rende l’idea sui rischi legati agli infortuni sul lavoro, un fenomeno che va affrontato con delle azioni decise e condivise dalle imprese. Questa è solo una delle tante novità presentate durante la conferenza stampa - alla Vecar Srl di Zoppola - della scuola per la sicurezza, l’iniziativa portata avanti da Confindustria Alto Adriatico, Asfo e dalle organizzazioni sindacali. Nel corso dell’incontro (che rientra nell’ambito della campagna Zero Morti sul Lavoro), i rappresentanti hanno mostrato l’attività cominciata a luglio con le tre sessioni svolte nel centro di formazione esperienziale Lef. Un percorso che è servito a fare luce sulle proposte che possono essere utili per aumentare il livello di prevenzione, dall’utilizzo della realtà virtuale agli esoscheletri per ridurre lo sforzo fisico.

Dopodiché si è passati all’attività formativa realizzata dall’Asfo con un’attenzione particolare sugli infortuni mortali causati dall’uso del carrello elevatore. Per il prefetto Domenico Lione è importante proseguire sulla formazione aggiungendo che «la Prefettura collabora con Confindustria Alto Adriatico all’allargamento dell’iniziativa ad altre platee nell’auspicio che possa diventare fiore all’occhiello di questo territorio soprattutto nell’ottica formativa dei ragazzi che, dalla scuola, si affacciano al mondo del lavoro». 

zero morti sul lavoro

Dello stesso avviso il Presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, che parla della necessità di investire in formazione e nuove tecnologie. «Dopo quelli in itinere – ha detto Agrusti riferendosi a uno studio effettuato in collaborazione con ASFO – gli incidenti sul lavoro ai conduttori di muletto sono quelli che presentano la casistica più elevata. L’impegno di CAA, da realizzarsi con la collaborazione del partner Vecar, è mettere a disposizione delle aziende i migliori strumenti per il ringiovanimento del parco macchine e, ove ciò non fosse possibile, di dotare i mezzi di kit di sicurezza che possano essere inseriti anche in carrelli elevatori che ne sono sprovvisti per aumentarne il livello di protezione ed eliminare i rischi di contatto con persone o cose». Secondo Agrusti, però, tutto ciò non è sufficiente se non si punta verso la cultura della sicurezza sul luogo del lavoro. «Credo che ogni dipendente debba essere responsabilizzato a tutela della propria vita anche attraverso l’introduzione di meccanismi sanzionatori». 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Formazione e realtà virtuale, più investimenti sulla sicurezza sul lavoro

PordenoneToday è in caricamento