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Giovedì, 18 Aprile 2024
l'appuntamento

Festival Geografie, sulle nuove rotte del vivere tra cambiamenti globali e identità locali

L'appuntamento a Monfalcone con ospiti di caratura nazionale

Con un’appassionante indagine sulle nuove rotte del vivere, fra cambiamenti globali e identità locali, al traguardo della sua sesta edizione riparte Monfalcone Geografie Festival, in cartellone da domani, mercoledì 20 marzo, fino a domenica 24, per iniziativa del Comune di Monfalcone in sinergia con Fondazione Pordenonelegge.it, per la cura artistica di Gian Mario Villalta e Silvana Corbatto, di intesa con il comitato scientifico. 
«Un appuntamento importante, che riusciamo a realizzare grazie all’impegno, all’intelligenza e alla passione di molte persone impegnate su vari fronti, e con la sensibilità e la competenza di chi conosce e vive il territorio – rileva il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint - Un leitmotiv che, di anno in anno, diventa sempre più accentuato e sviluppato, raccogliendo sempre più consensi da parte di un pubblico eterogeneo. Per il 2024 abbiamo pensato a tre principali novità, che contribuiranno ad arricchire le proposte per i cittadini, coinvolgendo ancora di più i nostri giovani, che portano sempre un prezioso valore aggiunto, anche allo scopo di attrarre sempre più persone provenienti da altre regioni».
Incontri con gli autori, letture sceniche, musica, arte, passeggiate e riflessioni che diventano “mappe” del nostro quotidiano per Monfalcone Geografie Festival 2024, con un centinaio di voci del nostro tempo, da Susanna Tamaro a Giacomo Poretti, Paolo Milone e Beatrice Salvioni per esplorare le “geografie” dei sentimenti, con fuoriclasse del thriller come Donato Carrisi e Ilaria Tuti, con le “geografie di formazione” nel racconto autobiografico di Luca Zaia, ma anche con le “geografie dello spazio” e i voli verso Marte raccontati da Paolo Ferri e le “geografie dell’Arte” di Carlo Vanoni. La Geografia e la Geopolitica ritornano riferimento primario, anche drammaticamente, fra conflitti vicini e lontani: ce lo spiegheranno dal 20 al 24 marzo anche Fabrizio Gatti, Giorgio Cella, Fausto Biloslavo, Tommaso Cerno, Daniele Capezzone e il primo cittadino di Monfalcone, il sindaco Anna Maria Cisint, voce guida del libro-intervista “Ora basta! Immigrazione, islamizzazione, sottomissione” scritto con Lucio Gregoretti (Signs Publishing), che si presenta in anteprima sabato 23 marzo. A inaugurare Monfalcone Geografie 2024 sarà, domani mercoledì 20 marzo, alle 18 nella centralissima piazza della Repubblica dov’è allestito il Geovillage del festival, il noto psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli: con lui sfoglieremo il nuovo saggio appena uscito per Solferino, “La dittatura del denaro”, un invito ad allontanarsi dal culto del «Dio-denaro» per tornare a un’economia dal volto umano, all’individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una “psicoeconomia del bene” aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune. Sempre domani non si svolgerà l’incontro con il giornalista sportivo Marino Bartoletti, autore del libro “La partita degli dei” (Gallucci ed): l’evento, annunciato alle 21 al Teatro Comunale di Monfalcone, è sospeso per sopraggiunta indisposizione dell’autore.
Monfalcone Geografie si apre domani  con GeoRagazzi, un “festival nel festival” dedicato alle ragazze e ai ragazzi, ogni mattina per le scuole di ogni ordine e grado. Si parte alle 9.30 per le Scuole dell’Infanzia della città con Febe Sillani e “Gli animali del mondo”: sul filo della magia delle storie e delle illustrazioni andremo alla scoperta degli animali che abitano il pianeta. Una proposta a cura della Biblioteca comunale. Alle 10.00 nel Teatro comunale di Monfalcone appuntamento con Carlotta Cubeddu e “SocialMente. Per un uso consapevole della rete”: l’autrice, in dialogo con la giornalista Emily Menguzzato, ci parla di social, di cyberbullismo, di realtà virtuale, ma anche di felicità, consapevolezza, realizzazione. Per capire l’impatto della rete sulle nostre vite, dedicato alle ragazze e ai ragazzi che usano la tecnologia. Alle 10.00 e alle 11.00 nella Sala conferenze della Biblioteca comunale il testimone passerà a Luigina Del Gobbo, autrice di “Chi salverà Terra? Aria e mari inquinati, alberi tagliati, plastica dappertutto: così non va proprio bene… Ma cosa possiamo fare quando a chiedere aiuto è proprio lei, Terra? Sole un’idea ce l’ha… La sostenibilità inizia dai piccoli gesti e tutti, proprio tutti, possiamo contribuire, se siamo disposti a farlo. 

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