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Martedì, 25 Giugno 2024
Cultura / San Martino al Tagliamento

Teatro, danza, circo d’autore e arti visive a San Martino al Tagliamento

La Radice Selvatica ha svelato gli eventi principali della stagione 2024 in programma nella Destra Tagliamento

Dieci eventi, tre laboratori di comunità, un workshop intensivo e una masterclass internazionale. La Radice Selvatica ha svelato nella giornata di oggi, 31 maggio, il ricco programma previsto a partire dal mese di giugno. Una rassegna teatrale, nata a Villa Centis di San Martino al Tagliamento, che si espanderà fino a toccare alcune località del Friuli occidentale. Gran parte degli appuntamenti sarà concentrato nel periodo estivo anche se non mancheranno eventi previsti a ottobre e novembre. Il pubblico avrà in questo caso l'occasione di scoprire il talento di artisti internazionali e la bravura degli autori locali grazie al supporto che l'associazione sta dando alle produzioni friulane contemporanee. 

Tutto è partito da una residenza fisica che rappresenti sia l'idea di un rifugio ma anche di un luogo di lavoro in grado di consentire la nascita di creazioni innovative. Un approccio che non solo funziona ma permette anche di sviluppare linguaggi ibridi tra teatro, danza, circo d’autore e arti visive. “Mancano luoghi dove poter sperimentare un’idea che non si è ancora formata. Luoghi per potersi immergere nel lavoro dove la ricerca artistica di alta qualità trovi il tempo di maturare in dialogo con le esigenze del territorio, per arricchirsi recirpocamente” spiega il direttore artistico Flavio D’Andrea, curatore della rassegna. La Radice Selvatica ha dunque optato per uno spazio riparato dai circuiti convenzionali, capace di dare le giuste ispirazioni agli artisti e di creare un legame con la comunità. 

Da qui si è scelto di affidarsi alla professionalità della C.A.M. Cooperativa Artisti Musicali, nata nei primi anni ’90 nel territorio del Delta del Po.  “Nel corso del 2023, grazie all’incontro propizio con l’artista Flavio D’Andrea, la gestione dell’ente decide di guardare ai vicini di casa, il FVG, per lasciarsi contaminare da nuovi stimoli e opportunità, ricercando, al contempo, solide intese per la valorizzazione del settore” afferma il presidente Loredano Bonato, che spera che questa collaborazione possa produrre dei risultati significativi nel lungo periodo.

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Il programma

L'evento, realizzato con il sostegno dei comuni di San Martino al Tagliamento, Valvasone Arzene, Barcis, in collaborazione con l’Associazione Noi Uniti per l’Autismo Pordenone, Cooperativa Sociale Itaca, Cooperativa Sociale Honeycoop, si svolgerà a Villa Centis di San Martino al Tal per diramarsi in diversi comuni della Destra Tagliamento.

Le residenze

Una fetta importante de La Radice Selvatica è dedicata alle residenze artistiche. A inaugurare il programma sarà Sarah Ferretti, giovane artista circense nata a Napoli ma friulana d’adozione, con la performance Cosa Vedi? Studi sull’immaginario, con restituzione aperta al pubblico il 14 giugno. Uno spettacolo d’improvvisazione tra circo e installazione visiva, dove l’immaginazione personale dell’artista incrocia e si confonde con le visioni del pubblico. A luglio in residenza ci sarà invece la danzatrice piemontese Erika Bettin che il 21 luglio presenterà in anteprima nazionale lo spettacolo di danza contemporanea Tachi – Tragitto Neurodiverso, un’indagine sul disturbo dello spettro autistico come condizione umana ed esistenziale, che offre uno sguardo alternativo e inclusivo sulla diversità. Altra anteprima nazionale sarà la produzione In Vero Simile del collettivo friulano Radiobloom, in collaborazione con la SOMSI di Vito D’Asio, con restituzione il 23 agosto. Un radiodramma visivo che coinvolge attivamente la comunità mirando a raccogliere storie locali di imprese straordinarie, di tenacia, di visionarietà, di progetti impossibili eppure attuati.

Un evento in ricordo di Giulia Cecchettin

Ci sarà ampio spazio a dieci appuntamenti dove gli artisti interagiranno direttamente con il pubblico. Nella programmazione spicca la produzione internazionale Poi della compagnia spagnola D’es Tro, in collaborazione con l’Associazione Brocante.

Ci sarà persino la trottola più grande del mondo. Questo grazie al campione mondiale Guillem Vizcaíno ci condurrà  in un mondo fatto di giochi, grovigli e giri. La produzione nazionale No. Storia di Franca Viola di Alessia Gennari, dedicata alla prima donna che rifiutò il matrimonio riparatore si terrà a novembre anche a Barcis in occasione della manifestazione organizzata dal Comune in memoria di Giulia Cecchettin. 

Da non perdere Antico amore d’oriente - Teatro in cammino di Kala teatro, un percorso poetico in otto tappe attraverso l’antica via di pellegrinaggio Romea   Strata, dove la pratica del cammino intreccia l’arte viva del teatro. Da segnalare inoltre Bamboo di Simone Biagio, produzione di Circo all’inCirca in collaborazione con Ultima Generazione, uno spettacolo-conferenza a emissioni zero per discutere e confrontarsi sulle più che mai attuali tematiche della crisi climatica e sostenibilità ambientale.

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Laboratori di comunità 

L'interazione e il confronto con la comunità passano anche per la formazione in uno scambio continuo tra il mondo dell’arte e il mondo del sociale e dell’educazione. La Radice Selvatica ha avviato un percorso a tappe che avvicinerà l’artista alle famiglie dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico creando un ambiente laboratoriale tutelato di condivisione delle esperienze. Sarah Ferretti terrà un laboratorio immaginario in parternariato con la Biblioteca Comunale di San Martino al Tagliamento. Un'occasione per bambini e ragazzi di giocare con il corpo e la materia attraverso il circo.

Nell’ambito della formazione europea, invece, dall'1 al 5 luglio, Masha Kolegova, performer della     compagnia Ultima Vez/ Wim Vandekeybus e docente nelle più prestigiose accademie d’Europa, condurrà il workshop intensivo Process of the performing skills, un laboratorio sul senso del movimento, rivolto a giovani artisti, performer e danzatori provenienti da tutto il panorama europeo.

Dal 12 al 21 ottobre, all’interno del programma Erasmus+ e in collaborazione con la Cooperativa Sociale Honeycoop, si terrà la masterclass con gli allievi della scuola di teatro  professionale Lakademi Komidi, con sede in Francia. Un progetto che porterà alla realizzazione dello spettacolo Un Songe diretto da Eric Bouvron da presentare al Festival di Avignone Off nel 2025.

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Masha Kolegova

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