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Martedì, 25 Giugno 2024
Lavoro

Riscatto della laurea: come e dove richiederlo

L’Inps offre varie modalità per riscattare gli anni universitari ai fini pensionistici

Per i laureati esiste uno strumento in grado di tramutare il periodo di studio in anni contributivi. Il riscatto della laurea si rivolge a un’ampia fascia di lavoratori. Possono essere quelli dipendenti (sia privati che pubblici), ma anche i lavoratori autonomi come i professionisti, imprenditori, artisti. 

Chi può beneficiarne

Per usufruire di questa normativa è importante che tutti coloro che inoltrino la richiesta abbiano conseguito il titolo di studio. Si può ottenere questa agevolazione anche se si è inoccupati, oppure se non si è iscritti ad alcuni istituto previdenziale. In questo modo si potrà riscattare: 

  • i diplomi universitari
  • i diplomi di specializzazione
  • i dottorati di ricerca 
  • i titoli accademici introdotti dal decreto 3 novembre 1999, ovvero lauree triennali e specialistiche 

I costi

Per quanto riguarda invece i costi del riscatto della laurea, l’Inps offre agli utenti un simulatore del calcolo dell'onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario. Uno strumento utile per conoscere in maniera approssimativa l’importo complessivo. Per conoscere la cifra, bisogna andare sul sito, e seguire le seguenti indicazioni: ”Prestazioni e Servizi", "Tutti i servizi", "Riscatto Laurea" e "Simulazione calcolo”. Per accedere a questo servizio, si potranno utilizzare le seguenti credenziali: il Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID), il proprio PIN dispositivo o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La simulazione

Il programma rappresenta un grosso aiuto per effettuare il calcolo dell’onere di riscatto. Conoscere più o meno la cifra basandosi sui dati messi a disposizione dell’utente è sicuramente un buon punto di partenza, ma bisogna comunque ricordarsi che tutto questo ha una valenza orientativa dal momento che l’importo effettivo sarà realizzato solo una volta presentata la domanda di riscatto.  La somma cambierà infatti in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo.

Contributivo o retributivo?

Per riscattare i periodi che rientrano nel sistema retributivo dovranno essere:

  • precedenti al 1° gennaio 1996;
  • fino al 31 dicembre 2011, se il richiedente abbia maturato 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Per il sistema contributivo il calcolo riguarderà i periodi:

  • successivi al 31 dicembre 1995, se a tale data il richiedente non abbia maturato 18 anni di contribuzione;
  • successivi al 31 dicembre 2011, nei casi in cui il richiedente abbia maturato 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995.

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