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Martedì, 27 Febbraio 2024
il caso / Prata di Pordenone

Accorpamento delle scuole: «A Prata autogol del centrodestra»

Il commento di Antonio Di Capua e Nicola Conficoni

«Il fallito tentativo di rinviare l’accorpamento degli Istituti comprensivi di Prata e Brugnera promosso dalla Giunta Cescon, accredita le ragioni della protesta contro il ridimensionamento scolastico voluto dal centrodestra a Roma e Trieste. Che amministratori locali schierati con Meloni e Fedriga abbiano cercato inutilmente di chiamarsi fuori, non cancella certo le responsabilità politiche del loro schieramento che ha penalizzato il territorio. È stato un autogol». Lo affermano il consigliere regionale dem Nicola Conficoni e il segretario del circolo Pd di Prata di Pordenone Antonio Di Capua commentando le dichiarazioni della sindaca di Prata di Pordenone, Katia Cescon, sul tema degli accorpamenti scolastici.

«Le critiche mosse dal Partito Democratico ai tagli alla scuola decisi dal Governo e avallati dalla Regione – proseguono gli esponenti dem – erano fondate e hanno colpito nel segno. Il tentativo di posticipare l’applicazione del provvedimento rivela quanto fosse negativo anche per la stessa Giunta Cescon. Fuori luogo quindi le lamentele della sindaca verso un'opposizione responsabile».
«Purtroppo anche le amministrazioni più 'fedeli' devono fare i conti con una Giunta Fedriga - rilevano Conficoni e Di Capua - del tutto appiattita sul Governo e il fatto che le richieste del Comune siano cadute nel vuoto sono solo conferma di una toppa peggiore del buco».
«A questo punto vorremmo sapere - si chiedono i due esponenti del Pd - se l’Amministrazione abbia agito tempestivamente e se intenda accettare in silenzio il 'no' della Regione. Questo significherebbe far prevalere logiche di parte sull’interesse dei cittadini e - concludono - sarebbe grave».

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