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Giovedì, 18 Aprile 2024
la visita

Bagno di folla per Giorgia Meloni, in città per un accordo da 190 milioni

Grande dispiegamento di polizia per la visita della premier. Firmato un giro di finanziamenti per la sicurezza del territorio

Città blindata, con un dispiegamento di forze dell'ordine forse mai visto prima a Pordenone. Il primo colpo d'occhio sulla giornata che ha visto la premier Giorgia Meloni a Pordenone è questo. Forse anche troppo zelo agli occhi di un osservatore inesperto, forse una risposta dello Stato per evitare una situazione come quella che si è vista recentemente a Pisa. 
La presidente si è fatta attendere dalle tante autorità presenti. C'erano proprio tutti al Verdi, sindaci, amministrazione regionale, rappresentanti delle categorie di istituzioni a ogni livello, forze dell'ordine, esercito e non solo. 
Salita sul palco dopo il presidente del Friul Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, Meloni ha sottolineato i termini dell'Accordo per lo Sviluppo e la Coesione: «Stanziamo 190 milioni, risorse che servono a finanziare 17 interventi strategici come la messa in sicurezza del territorio, l'ammodernamento della struttura idrica, la mobilità sostenibile e il contrasto al dissesto idrogeologico».

Gli interventi ricadono in tre ambiti: "Ambiente e risorse naturali" con 161,7 milioni di euro, con nove interventi per la mitigazione dei rischi del cambiamento climatico (andranno al Consorzio di Bonifica Pianura friulana e al Consorzio Bonifica Cellina-Meduna); "Trasporti e mobilità" con 12 milioni di euro per il completamento del lotto prioritario della ciclovia Lignano - Venezia, "Istruzione e formazione" con 15,7 milioni di euro già anticipati per sei interventi di edilizia scolastica. Per l'assistenza tecnica a supporto della gestione e dell'attuazione dell'accordo sono stati stanziati inoltre 500 mila euro.

Non mancavano i fan, che hanno scandito il discorso con applausi scroscianti. Alcuni di loro sono arrivati a teatro con bandiere di Fratelli d'Italia con scritto "Grazie Giorgia". Alla fine dell'evento un sostenitore di Meloni ha urlato dalla galleria "Viva l'Italia anticomunista". Chissà se è stato identificato. 

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Un estratto del discorso di Giorgia Meloni

 

La contestazione in piazza

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A poche decine di metri di distanza dal teatro Verdi, in piazza Cavour, è stata organizzata una manifestazione di protesta da diverse associazioni e comitati degli universi ambientalisti, femministi, lgbtq+. Non moltissimi i partecipanti, a differenza della massiccia presenza di forze dell'ordine che presidiato la zona rossa e bloccato tutti gli accessi ai dintorni del teatro. 

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