rotate-mobile
Lunedì, 26 Febbraio 2024
Salute / San Vito al Tagliamento

Punto nascite a San Vito, Riccardi: «Chiusura? Scelta tecnica, non politica»

Le parole dell'assessore alla salute nel corso dell'incontro avvenuto nella sede dell'Asfo

«La scelta di congelare il punto nascita di S. Vito al Tagliamento non è dettata dalla politica ma è figlia di decisioni tecniche e operative, operate dai professionisti nell'ambito di un progetto di riorganizzazione in sicurezza per mamme e bambini». Le parole sono dell'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi durante l'incontro con i sindaci della zona del sanvitese. Il confronto si è tenuto ieri, 28 novembre, a Pordenone nella sede dell'Asfo con la presenza del direttore generale dell'azienda sanitaria del Friuli Occidentale Giuseppe Tonutti, del direttore sanitario Michele Chittaro. Presenti anche il direttore responsabile del reparto di ginecologia dell'ospedale di San Vito Roberta Pinzano e del direttore della struttura complessa di pediatria e neonatologia Roberto Dall'Amico.

La definitiva sospensione del punto nascite di San Vito al Tagliamento ha portato a una presa di posizione da parte dei sindacati con la proclamazione dello stato di agitazione come segno di protesta rispetto alla decisione dell'azienda. E non sono mancati i primi disagi come il parto in emergenza avvenuto nel pronto soccorso dell'ospedale a poche ore dall'interruzione delle attività. L'esponente della Giunta Fedriga ha prima sentito i sindaci che avevano chiesto l'incontro per poi definire il quadro della situazione sul percorso che ha portato alla decisione di chiudere il punto nascite a San Vito.

«Queste scelte - ha detto Riccardi - non vengono prese a cuor leggero ma sono compiute ascoltando i professionisti che operano in questo settore, i quali ci dicono che le condizioni di chi partorisce a San Vito non sono più sicure a seguito della riduzione oggettive delle nascite e anche alla mancanza di sufficienti professionisti che operano nel reparto. Pertanto le decisioni maturate non sono contro qualcuno ma a favore della sicurezza di chi utilizza le strutture pubbliche, legate ai tempi in cui viviamo e a scelte che sono state rinviate per troppi anni. Ragioniamo ancora su indicazioni che fanno riferimento ad un impianto varato 30 anni fa ancora in discussione. Le scelte non sono più rinviabili perché il nostro modello di offerta dei servizi non si è adeguato negli anni, non riesce a dare risposte perché organizzato per bisogni di una società che oggi non c'è più. Se lasciamo ancora tutto così com'è, il sistema reggerà ancora per poco: adesso il problema non è più legato solo alle risorse disponibili ma anche e soprattutto all'assenza di professionisti, la cui assenza "pesa" sul punto nascita di San Vito». La decisione, prosegue Riccardi, non influirà sul futuro dell'ospedale, che invece resterà nel pieno della sua operatività.

Ma sulla scelta del Comune di voler far ricorso al Tar, l'assessore risponde: «La mia presenza oggi fa seguito ad una legittima richiesta dei primi cittadini con i quali è giusto avere un confronto nel contesto di un rispetto istituzionale. Ma se si vuole spostare l'ambito del dibattito nell'aula di un tribunale come si è già annunciato di fare, allora ci si assume la responsabilità della scelta e le risposte verranno date in quella sede». 

La risposta del Comune

Il sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava ha replicato al termine dell'incontro parlando di posizioni «che si sono ancor più radicalizzate, anche nei toni». E annuncia che farà di tutto per evitare la sospensione delle attività.  «Ho preso atto della situazione, confermando la nostra scelta di tutelare i servizi sanitari del territorio e di difendere una comunità che oggi si vede danneggiata. Ho sottolineato che anche il modo con cui è stata messa in atto la scelta non ha coinvolto il territorio, che si è ritrovato in pochi giorni privo di un servizio così importante. Ribadisco quindi la posizione già resa pubblica: il comune di San Vito farà tutto ciò che è possibile per scongiurare la chiusura del punto nascita».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Punto nascite a San Vito, Riccardi: «Chiusura? Scelta tecnica, non politica»

PordenoneToday è in caricamento