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Venerdì, 24 Maggio 2024
Salute

Il 3% della popolazione soffre del disturbo da gioco d'azzardo

L'Asfo, al Dipartimento dipendenze e salute mentale, offre un servizio dedicato alle persone con questa patologia grazie a un’equipe multiprofessionale

Il disturbo da gioco d’azzardo è ormai da tempo considerato un comportamento che compromette sia la salute psico-fisica del giocatore sia la sfera lavorativa e relazionale della persona. I dati nazionali mostrano che il 3% della popolazione italiana (circa 1.5000.000 persone) soffre di questa patologia, con una prevalenza nei maschi.

Casi di dipendenza da gioco d’azzardo si sono diffusi soprattutto con le nuove tecnologie digitali dato che chiunque ora può raggiungere ogni servizio disponibile online tramite siti e applicazioni che hanno aumentato l’offerta e l’accessibilità all’azzardo. I problemi emergono nel momento in cui chi ha una dipendenza da gioco non riesce ad ammettere la sua problematica.

Se all’inizio la situazione può sembrare naturale e sotto controllo, nel corso del tempo la persona può sviluppare una dipendenza con si traduce in problemi economici sul luogo di lavoro e, in alcuni casi, commettere azioni illegali per ottenere denaro. Ci sono in questo caso diversi campanelli d’allarme che possono aiutarci a individuare chi soffre di questo disturbo come riporta l'Asfo: 

  • i repentini cambiamenti di umore,
  • la minore disponibilità economica nonostante le entrate invariate,
  • l’accumularsi di bollette o affitti non pagati,
  • la sparizione in casa di denaro o di oggetti di valore,
  • le continue e crescenti richieste di denaro ai familiari e amici,
  • il tempo passato nei luoghi di gioco, oppure nei giochi on line

Per questo tipo di patologia il Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale ASFO ha a diposizione un’equipe multiprofessionale che fornisce percorsi specifici con approcci terapeutici e riabilitativi personalizzati rivolti ai familiari e alle persone con dipendenza da gioco d’azzardo.

Dopo una prima fase di accoglienza e di valutazione medico psico-sociale, si passa al trattamento che si basa sull’utilizzo di strumenti terapeutici efficaci. Si va dalla psicoterapia di gruppo come supporto sia per i giocatori che per i famigliari, alla terapia individuale e al monitoraggio economico sono i principali strumenti riabilitativi per affrontare tale dipendenza.

Per ricevere informazioni contattare l’Equipe Gioco d’Azzardo del Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale, dott.ssa Carla Bristot al numero tel. 0434 373121 o scrivere alla mail: carla.bristot@asfo.sanita.fvg.it 

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