Domenica, 21 Luglio 2024
Salute / Comina alta / Viale Montereale

Undici interventi riusciti grazie a un robot: la chirurgia ortopedica ha un nuovo alleato

Soddisfatto il dott. Luigi Corso, direttore della struttura dell’ospedale di Pordenone che svolge corsi formativi non solo in Italia, ma anche all’estero.

La robotica sta rivoluzionando il mondo della chirurgia anche a Pordenone. Nell’Ortopedia dell’ospedale l'utilizzo della tecnologia sta portando dei progressi significativi anche nell'artroplastica dell'anca. '"Da fine gennaio ad oggi, abbiamo eseguito ben 11 interventi con l'approccio diretto superiore DSA associato al Robot Mako in artroplastica dell'anca, con ottimi risultati” – afferma il dott. Luigi Corso, Direttore della Struttura, che grazie all’affinamento della tecnica, svolge corsi formativi non solo in Italia, ma anche all’estero.

L'approccio diretto superiore in artroplastica dell'anca, infatti, implica una tecnica minimamente invasiva che consente incisioni più piccole con una ridotta lesione dei tessuti molli rispetto agli approcci tradizionali. Insieme al Robot Mako Stryker, i medici hanno a disposizione uno strumento con un livello di accuratezza e precisione senza precedenti con risultati migliori e tempi di recupero più veloci per i pazienti.

La tecnologia avanzata del Robot Mako Stryker consente, infatti, una valutazione in tempo reale dell'anatomia del paziente, consentendo piani chirurgici personalizzati a seconda della condizione del paziente. I chirurghi sono dunque in grado di ottenere un allineamento e una posizione della protesi ottimale, garantendo così una migliore funzionalità dell'articolazione dell'anca.

Il robot fornisce un feedback aptico durante l'operazione. Il chirurgo può sentire e avvertire le variazioni di resistenza tra gli strati di tessuto più o meno duri. E in questo modo si evita di danneggiare nervi, vasi sanguigni e tessuti molli. 

L'approccio diretto superiore e la tecnologia del Robot Mako rappresentano quindi un passo in avanti nel campo della chirurgia ortopedica. Una combinazione innovativa di tecniche all'avanguardia che consentono ai pazienti di avere una soluzione più sicura, precisa e poco invasiva per l'intervento di sostituzione dell'anca.

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