rotate-mobile
Scuola

Gli insegnanti a scuola per capire i disturbi dell'apprendimento

Un corso di formazione dedicato ai professori per migliorare la didattica e aiutare gli studenti con Dsa

Una scuola sempre più inclusiva. Questo è l’obiettivo principale di ogni buon insegnante, che possa rendere concreto il diritto all’istruzione di tutti gli alunni, raggiungendo gli obiettivi di formazione dell’intera classe.

     Lo scorso venerdì presso il Liceo Grigoletti a Pordenone, un centinaio di insegnanti provenienti da tutte le scuole della città hanno partecipato al terzo incontro del corso di formazione organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia (AID) con il finanziamento del Comune di Pordenone. L’incontro ha approfondito il tema della diagnosi di un Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) e di Bisogni Educativi Speciali (BES) per fornire a professionisti della scuola tutte le informazioni tecniche ma soprattutto didattiche che si possono ricavare da una diagnosi. La lezione, dal titolo “Leggere una diagnosi con disturbi di DSA”, è stata condotta dal prof. Andrea Novelli, psicologo e psicoterapeuta a indirizzo cognitivo comportamentale e presidente nazionale uscente dell’AID.

     «Le nuove Linee Guida DSA – spiega Novelli – oltre a rappresentare un’indicazione per diagnosi sempre più accurate e predittive, offrono spunti di riflessione per valorizzare gli interventi riabilitativi e per mettere in evidenza l’importanza di supporti didattici per linguaggio e memoria, puntando sui punti di forza dei ragazzi e sul potenziamento delle strategie alternative.

     Afferma l’assessore all’istruzione Alberto Parigi: «Il Comune ha voluto sostenere questa importante iniziativa, capace di portare ad una vera inclusione attraverso la formazione degli insegnanti. È importante che DSA e BES siano affrontate a scuola nel migliore dei modi. Sottolineo con soddisfazione la massiccia – e non scontata – partecipazione degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado a questo incontro: ciò dimostra la sensibilità della nostra classe docente riguardo a questi temi. Grazie all’Associazione Italiana Dislessia sono stati fatti molti passi avanti in tale contesto».

     «L’assessore Parigi – aggiunge Grazia De Rosa, presidente della sezione AID di Pordenone – ci ha dato l’opportunità di rivolgerci ad un’ampia platea di insegnanti. È molto importante per il docente conoscere le caratteristiche dei suoi studenti e allo stesso tempo sentirsi competente della legislazione scolastica nel rispetto reciproco delle responsabilità e dei doveri con gli alunni, le loro famiglie e colleghi».

     L’incontro ha concluso la fase generale di formazione dei docenti e proseguirà nei singoli Istituti Comprensivi di Pordenone con ulteriori attività laboratoriale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli insegnanti a scuola per capire i disturbi dell'apprendimento

PordenoneToday è in caricamento