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Martedì, 27 Febbraio 2024
istruzione

Giochi e attrezzature per le scuole, investimento da 150 mila euro

L'iniziativa del Comune rivolta a venti istituti della città

150 mila euro per dare un sostegno alle scuole della città. È quanto stabilito dal pacchetto di aiuti previsti dal Comune di Pordenone per le venti scuole di propria competenza: infanzia, elementari e medie.

Gli istituti riceveranno mobili, arredi, attrezzature informatiche e didattiche e altri materiali per la didattica. Strumenti utili alle scuole (armadi, banchi, tavoli, appendiabiti), agli studenti e ai docenti che avranno a disposizione lavagne, computer, stampanti, videoproiettori. Non mancheranno inoltre giochi e arredi per l’esterno, oltre a supporti per le pulizie, gli uffici, le aule.

Il piano è già partito nel mese di settembre 2023 con la primaria Narvesa che ha già ricevuto i primi materiali. Nella giornata di ieri, 26 gennaio, l’assessore Alberto Parigi ha assegnato altri 9 mila euro a quattro istituti: le primarie IV Novembre, Collodi, Gabelli e la scuola dell’infanzia di via Fiamme Gialle. Le consegne nelle altre scuole termineranno nelle prossime settimane.

Il piano

A ricevere il materiale, sulla base delle richieste dei dirigenti scolastici, saranno come detto venti istituti, suddivisi nei quattro comprensivi cittadini: Comprensivo Torre (scuola d’infanzia di viale Libertà, primaria Narvesa, medie Lozer); Comprensivo Rorai Cappuccini (scuola d’infanzia di via Fiamme gialle e via Cappuccini, primaria Grigoletti, medie Pasolini); Comprensivo Pordenone centro (scuola d’infanzia di via Beata Domicilla, primarie IV Novembre, Gabelli, Collodi, medie Centro storico); Comprensivo Pordenone sud (scuola d’infanzia di via Mantegna, Ada Negri e via Vallenoncello, primarie De Amicis, Da Vinci, Gozzi e Rosmini, medie Drusin).
 

«Rispondiamo così – commenta Parigi - a una serie di richieste che gli uffici comunali dell’Istruzione hanno puntualmente raccolto, grazie a una relazione costante con le scuole. Sostenere il mondo scolastico, e dunque anche le famiglie, è per noi prioritario, dagli investimenti per costruire nuovi edifici scolastici a quelli per supportare l’offerta formativa. Certo non risolveremo tutto in un colpo, ma un passo alla volta cerchiamo di dare più risposte possibili. Nel contempo - conclude - teniamo bloccate le tariffe dei servizi scolastici anche per il 2024, dalla mensa allo scuolabus, dal pre, post e dopo scuola ai punti verdi».
 

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