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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Andrea Maggi su Radio Rai 2, «Vi mando a quel paesino a Polcenigo»

il prof del Il Collegio consiglia una delle bellezze del Pordenonese

È scrittore e insegnante, rischiava un futuro da ingegnere e invece è diventato il professore più longevo de "Il Collegio". È stato presentato così il prof. pordenonese Andrea Maggi, ieri, venerdì 5 gennaio, durante il suo intervento a Cater XL, il programma con Davide D'Addato, Luca Restivo e Federico Vozzi che va in onda su Rai Radio 2, 

Tanti i temi che ha affrontato nel suo intervento, dimostrando grande competenza,dicendo la sua su svariati argomenti d'attualità nel mondo della scuola, come l'imminente rientro dopo le Feste natalizie, i compiti delle vacanze, il liceo del Made in Italy, l'educazione sessuale e il merito.

Sull'imminente rientro, Maggi ha detto che si immagina che anche i colleghi stiano attraversando una fase di depressione, dovuta non tanto al tornare a scuola, ma per quella parte burocratica e amministrativa che é calata sulle spalle degli insegnanti e che veramente pesa.

Secondo il docente quello che manca oggi è un «ponte di solidarietà» tra genitori e scuola. Vede gli adulti «più fragili rispetto a quelli di una volta» e sottolinea come avvertano l'insuccesso di un figlio come quello di loro stessi. C'è, a suo avviso, una grande paura di fondo che si trasforma poi in aggressività e fa scoppiare le guerre tra genitori e scuola.

A Maggi non sono mai capitati casi di ricorsi al TAR, ma evidenzia come lui e gli altri insegnanti, quando leggono questo tipo di notizie, restino sempre perplessi, visto che prima di bocciare oggi ce ne vuole e quando si verifica una non ammissione veramente ci sono stati tentativi di tutti i tipi per recuperare. Un ricorso al TAR, per Maggi, significa proprio mancare di fiducia alla scuola. «Il TAR a volte ammette il ricorso per cavilli amministrativi, burocratici perché manca la carta e quello fa il gioco di famiglie che non vogliono sentir parlare di fallimenti e di sconfitte».

Andrea Maggi, durante le vacanze, non è solito assegnare compiti strappalacrime, come abbracciare la vita o altre proposte simili che si leggono in rete.  

«Li ho dati come fosse per la prossima volta e in più nella mia seconda e prima di primo grado ho dato alcuni libri da leggere, "I delitti di Whitechapel" di Guido Sgardoli , Massimo Polidoro e poi Momo di Michael Ende, che apprezzo moltissimo».

«Per intercettare gli interessi degli adolescenti bisogna imparare a parlare come loro, il loro linguaggio, le loro parole. I ragazzi talvolta hanno una serie di codici che noi adulti ignoriamo ed è necessario "conoscere" la loro lingua e avere i loro riferimenti. Per spiegare l'Orlando Furioso racconto loro che Orlando è innamorato di Angelica ma lei lo ha "friendzonato». 

«Sono un insegnante piuttosto esigente e mi trovo davanti una massa di studenti che hanno diverse capacità. Da un alunno che può darmi 100 pretendo 100, da un alunno che può darmi 50, può darmi 50.  La questione del merito è molto complessa, l'importante è far capire anche allo studente che ce la fa con fatica che può farcela,è assolutamente da evitare di fare confronti, non deve sfociare nella classifica, nei confronti, nel migliore e nel peggiore, altrimenti il sistema istruzione va a quel paese».

Sulla possibilità di iscriversi al Liceo del Made in Italy e sulla tendenza a rendere sempre più precoce la scelta del percorso di studi, Maggi dice: 

«Io quest'anno non ho il problema perché come dicevo prima ho una seconda e una prima. Posso evitare la grande questione, perché le iscrizioni iniziano dal 18 gennaio, ma la presentazione è molto fumosa, l'idea è anche interessante, ma non c'è niente al di là della proposta, anche molti dirigenti sono indecisi e perplessi. Io magari manderei avanti gli altri, ai mie direi guardate come vanno i primi, poi magari scegliete».

Ancora una volta ribadisce che «l'educazione sessuale è fondamentale a scuola, Molti dicono lasciamo che la facciano i genitori a casa. Guardando certi post di certi genitori io mi metto le mani nei capelli. Deve essere fatta dai professionisti fin dalle elementari"»

In conclusione, all'interno di un gioco che XL Cater propone a tutti gli ospiti, è stato chiesto a Maggi in quale paesino li manderebbe.

«Vi manderei a quel paesino" a Polcenigo, uno dei borghi friulani più belli d'Italia, ci sono ristorantini molto buoni, c'è anche uno splendido parco archeologico del Palù con dei resti del neolitico».

Il professore de Il Collegio, ospite fisso a Splendida Cornice, ancora una volta ha fatto centro stuzzicando la curiosità di molti che vorrebbero presto visitare una delle bellezze del Pordenonese.

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