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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Enrico Galiano sulle classi differenziali per alunni con disabilità: «A quel generale serve un corso di umanità»

La risposta del docente dopo le parole di Vannacci

«Classi differenziali per alunni con disabilità. Parliamone». Enrico Galiano interviene sui social e prende posizione sulla polemica che si è innescata per le parole di Roberto Vannacci.

«Un certo generale si è messo a dire che secondo lui bisognerebbe dividere le classi, alunni con disabilità da una parte e i normodotati dall'altra. Io con la mia bella tastierina mi sono messo lì e ho scritto questo...», dice il docente pordenonese via social.

«Molti sostengono che formare classi, con all'interno ragazzi e ragazze disabili sia utile proprio per questi ultimi, perché così non devono seguire una forma di ghettizzazione o di esclusione che rischia di minare la loro autostima e su questo siamo tutti d'accordo...Ma sapete a chi serve di più avere in classe compagni con disabilità? Agli altri, ai 'normodotati', con le virgolette perchè non c'è altro modo di scriverla questa cosa se non tra virgolette, sono loro che ne hanno più bisogno, in termini di apertura mentale, disposizione all'empatia, di aiuto per il prossimo, di capacità di gestire le proprie emozioni e di riconoscere quelle altrui.  Hai voglia a fare laboratori, progetti, uscite. Metti in classe un solo compagno con, per esempio, disturbo dello spettro autistico e questo varrà come corso intensivo di educazione civica, rispetto per il prossimo, ma soprattutto umanità. Di un bel corso di umanità come questo avrebbe bisogno quel generale là che parla di classi differenziate», ha detto.


 

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