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Domenica, 14 Aprile 2024
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Un database sulla lingua friulana e sul dialetto veneto con le voci dei cittadini: dove mandare i vostri audio

Bastano pochi minuti per partecipare e tradurre le parole o le frasi indicate

L'obiettivo è indubbiamente ambizioso. Il progetto AlpiLinK- Lingue Alpine, infatti, nasce per creare il più grande database italiano e delle varietà linguistiche con status di lingua minoritaria parlate nelle regioni del Nord Italia. Sviluppato dalle Università di Verona, Trento, Bolzano, Torino e Valle d’Aosta e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca come progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale.

Nella mappa interattiva con migliaia di file audio, registrati dai cittadini, in 18 dialetti e lingue minoritarie che darà vita alla più grande banca dati digitale mai realizzata dedicata allo studio, alla documentazione e alla ricerca sui dialetti e alle varietà linguistiche con status di lingua minoritaria parlate nelle regioni del Nord Italia, c'è anche la lingua friulana.

Il percorso, che si concluderà nel 2025, vede anche il contributo delle scuole, con percorsi di formazione rivolti ai docenti e incontri nelle classi con i ragazzi delle secondarie di secondo grado, poi coinvolti nella raccolta degli audio attraverso interviste rivolte in particolare ad anziani del proprio territorio di riferimento. 

"La possibilità di studiare le lingue a partire dall'ascolto e dalla comparazione degli audio anziché su trascrizioni sta aprendo prospettive importanti e ci ha già permesso di fare passi avanti significativi sul fronte della ricerca. Questo progetto consente inoltre di valorizzare i dialetti e le varietà linguistiche locali come parte del nostro patrimonio culturale, attraverso la raccolta, la conservazione e la messa a disposizione di tutti di fonti orali preziosissime che altrimenti rischierebbero di andare perse", spiega Stefan Rabanus, professore ordinario di Linguistica tedesca dell’Università di Verona, ente capofila.

Tutti i pordenonesi possono contribuire direttamente alla ricerca attraverso il sito di AlpiLinK, a questo indirizzo, dove potranno compilare in pochi minuti  l’audio-sondaggio dedicato. Friulano, veneto, trentino, ladino, lombardo, piemontese, francoprovenzale, occitano, walser, cimbro, mòcheno, sappadino, saurano, timavese, tirolese, resiano, tedesco e sloveno della Val Canale sono le varietà linguistiche, germaniche, romanze e slave, interessate dalla ricerca. I primi audio raccolti sono già accessibili a tutti attraverso il sito di AlpiLinK e andranno ad affiancarsi alla mappa geografica interattiva del progetto VinKo, disponibile online, di cui AlpiLinK rappresenta lo sviluppo, l’evoluzione e la continuazione: visualizzando la mappa è possibile selezionare la località geografica di proprio interesse e ascoltare gli audio collegati.

Sono 201mila le registrazioni raccolte al 31 dicembre 2023 dai due progetti grazie al contributo di 1731 persone da Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. 

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