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Da convento del '700 a campo da basket: la palestra di una scuola pordenonese spopola sulla pagina dedicata al basket minore

Un centinaio di commenti e un migliaio di mi piace sull'Umiltà di Chiamarsi Minors per quella che viene definita «una vera palestra italica»

Centinaia di commenti e un migliaio di mi piace. Li ha conquistati oggi, venerdì 6 ottobre, la palestra delle Gabelli la cui foto è stata postata sulla pagina L'umiltà di chiamarsi Minors, dove viene descritta così: «Nel '700, un convento. Nell'800, un polo scolastico. Nel '900, un albergo diurno. Nel 2023, un campo da basket.  Vera palestra italica. Il tiro da 3 dall'angolo l'ha progettato Cenerentola. Mentre il bianco a rimbalzo rischia la vita, i suoi compagni stanno cercando in cielo la costellazione di Cassiopea. Uomo a rimorchio a metà campo trascinato via dalla corrente. Il quarto blu è andato a fare uno spritz. Area arancio aragosta, ormai sbiadita. Parquet più anni '80 dei Talk Talk. Striscione asimmetrico pro-animali. Immancabile materasso blu tenebra. Sdeng. Un Matisse».

L'umiltà di chiamarsi Minors è una pagina social che racconta in maniera esclusiva la pallacanestro "minore" e che ha come obiettivo principale quello di avvicinare sempre più persone al basket. I più di 122.000 follower su Facebook e gli oltre 96 mila su Instagram testimoniano quanto questo obiettivo, dalla fine del 2013, sia stato coltivato e raggiunto nel tempo.

Tanti i ricordi anche tra i commenti. C'è chi scrive: «Quante volte, arbitrando, mi sono schiantato contro il muro alla fine del campo», «Una ballerina della Scala sulle punte può tirare da 3 dall'angolo senza problemi», «La cosa bella è che la linea da 3 l'hanno comunque disegnata tutta, ma proprio tutta, senza il minimo dubbio se completarla o meno», «Una vera palestra italica».


 

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