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Mauro Corona, scrive della "nostra Valcellina" e piovono like: «Lampi di sole calano ogni tanto a illuminare il tormento lunare»

La sua descrizione è stata particolarmente apprezzata 

«Rocce bianche simili a mandibole di animali preistorici paiono ingoiare il viandante di passaggio. Ovunque un vuoto misterioso accompagna il percorso. In alto, arbusti di carpino nero, magri e stentati, si sporgono esausti sull'abisso. Più in alto ancora, brandelli di cielo appaiono tra nubi sfilacciate e fuggenti. Lampi di sole calano ogni tanto nelle voragini a illuminare il tormento lunare della nostra Valcellina».

Mauro Corona, dopo la descrizione di "luglio, era il mese del fieno" che aveva scatenato sui social tanti ricordi, questa volta ottiene una nuova pioggia di like e di commenti positivi descrivendo la "nostra Valcellina", di cui fa parte anche il comune in cui è residente: Erto.

«È un'incanto leggere i tuoi pensieri che sprigionano in noi tanta sensibilità», «Sempre parole dette col cuore, per le sue montagne, Parole di grande originale poesia paragonabili ad una sorgente di acqua pura», «Sei bravissimo, con le parole riesci a farci raggiungere mete per noi impossibili», «Descrizione che fa trapelare il tuo infinito amore per la tua valle, che mi manca tanto come mi mancano le persone che ho incontrato, spero di tornare presto», «Semplicemente grande».

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