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«Se una ragazza dice no è no, cartelli come questo in tutte le scuole»: il sogno di Enrico Galiano

Centinaia di like e migliaia di condivisioni in meno di un'ora per il post del professore

La brutale violenza sulla diciannovenne stuprata a Palermo da 7 coetanei ha lasciato sgomenti tantissime persone, tra cui educatori e adulti in tutta Italia. Il professore pordenonese Enrico Galiano sui suoi seguitissimi canali social, oggi, mercoledì 23 agosto, ha lanciato in messaggio che in meno di un'ora ha totalizzato migliaia di mi piace e centinaia di condivisioni.

Il suo è un sogno, una speranza, un'utopia. Scrive: «Sogno di trovare un cartello come questo, sui muri di tutte le classi, a settembre:

-Se una ragazza dice no, è no.
- Se prima ti ha detto sì ma poi ha cambiato idea: è no lo stesso, punto.
- Se ha bevuto troppo, accompagnala a casa o fai in modo che ci torni sana e salva.
Utopia?»

Tantissime le reazioni. Tra i commenti, tra cui non mancano quelli dei colleghi insegnanti, c'è chi scrive: «Sin dalla scuola primaria per me!», Se prenderò servizio e appena succederà, sarà la prima cosa che proporrò ai miei ragazzi...», Lo condivido subito sul mio profilo…ottima idea!, No, non è utopia, se ogni insegnante che ti segue realizza un cartellone e lo appende sul muro delle proprie aule, Non è utopia sarebbe un gesto bellissimo e un messaggio importante».

Vedremo se l'idea che sembra utopica al professore verrà effettivamente realizzata nelle scuole di Pordenone e in tutta Italia per veicolare un messaggio importante in un momento davvero difficile.

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