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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Saldi invernali 2024, i consigli per non farsi fregare: la guida di Altroconsumo

La guida per fare acquisti in completa sicurezza

Da oggi, venerdì 5 gennaio, a domenica 31 marzo, è tempo di saldi a Pordenone e in Friuli Venezia Giulia. Ci si potrà scatenare con gli acquisti, cercando le migliori occasioni per avere un reale risparmio.  Attenzione, però, non bisogna farsi fregare! Altroconsumo ha stilato una guida per fare acquisti in completa sicurezza.

Saldi invernali, i consigli di Altroconsumo per fare acquisti in sicurezza

  • Prima di fare nuovi acquisti controllate quello che avete nell’armadio, eviterete di fare spese inutili.
  • Provate sempre i vestiti. Il negoziante non è obbligato a far provare i capi, ma è meglio non acquistare un prodotto se non siete sicuri che vi stia bene. Inoltre, se poi vi pentirete dell'acquisto rischiate di non poterlo cambiare.
  • Che siano in saldo oppure no, in generale evitate di acquistare i capi d'abbigliamento che non hanno le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione). Questo vi aiuterà a non danneggiare i capi nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa.
  • Il cambio dei prodotti non difettati è a discrezione del negoziante. Prima dell’acquisto, chiedete entro quanto tempo è possibile cambiare un articolo e cosa succede se non è disponibile un prodotto sostitutivo.
  • La garanzia vale anche per i prodotti in saldo. Se vi accorgete che il prodotto è difettato o non è conforme, entro 2 anni dall’acquisto il negoziante ha l’obbligo di ripararlo o sostituirlo in un congruo periodo di tempo. Dove questo non è possibile (ad esempio perché i costi che il venditore deve sostenere per la sostituzione o riparazione sono molto alti) il cliente può ottenere la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.
  • La garanzia vale per due anni dall'acquisto. Conservate lo scontrino per poterlo esibire al momento opportuno.
  • Meglio pagare con carte di credito o di debito: in questo caso, infatti, se perdete lo scontrino o non fosse più leggibile potrete sempre dimostrare il vostro acquisto con la ricevuta della carta o con l’estratto conto del conto corrente.
  • Confrontate il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato. Ricordate che dall'anno scorso sono entrate in vigore alcune novità sui saldi che obbligano i negozianti a mostrare il doppio prezzo, sia quello ribassato che quello praticato nei 30 giorni precedenti. Se avete dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non vi sembra corretto, chiedete chiarimenti al negoziante.
  • Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: fate una denuncia alla polizia municipale se questa regola non viene rispettata.

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