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Lunedì, 4 Marzo 2024
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Judo, premiate due eccellenze dello sport pordenonese

Un riconoscimento a due realtà storiche della città: Skorpion Club Pordenone e Polisportiva Villanova

Due targhe celebrative ai capostipiti dello sport pordenonese. È successo oggi, 20 dicembre, in Comune dove si è tenuta la cerimonia di assegnazione dei premi a  Edoardo “Dudu” Muzzin e il prof. Enea Sellan, rispettivamente le due colonne portanti della Polisportiva Villanova e dello Skorpion Club Pordenone. All'evento hanno preso parte il sindaco Alessandro Ciriani, l’assessore allo sport Walter De Bortoli, il presidente della Libertas FVG Lorenzo Cella e il presidente della Libertas Pordenone Ivo Neri in quello che per molti è stato un momento di festa per le due grandi società storiche di Judo. 

Muzzin è stato l’artefice di una trasformazione nel quartiere di Villanova. Dopo aver fondato la Polisportiva che, dal nulla è diventata punto di riferimento per i ragazzi. A Villanova, sul finire degli anni ’70, si iniziò a fare judo in una palestra con 4 tatami, e oggi sono migliaia i bambini che frequentano la Polisportiva che offre una serie di progetti realizzati assieme al CONI.

Il prof. Sellan invece ha invece istituito nel 1973 lo Skorpion Club Pordenone, società con oltre 50 anni di storia diventando a tutti gli effetti un centro di eccellenza delle arti marziali, facendo da ponte educativo imprescindibile tra la famiglia e la scuola.

Tutto è cominciato da una palestra a Torre, nei locali che oggi ospitano le Poste. A quel punto c'è stato il trasferimento al Palazzetto, sede ufficiale dello Skorpion che da sempre cerca di diffondere i valori dello sport e del judo soprattutto tra i bambini e ragazzi delle scuole.

«Lentamente - ha avuto modo di spiegare Sellan – è stato apprezzato l’aspetto educativo, capace di canalizzare l’aggressività attraverso un controllo positivo delle emozioni. Si sono sviluppati così anche progetti di “judo per tutti”, con grande attenzione ai ragazzi portatori di disabilità. Fondamentale in questo senso l’opera di insegnanti straordinari e capaci, come Roberto Copat e Walter Bravin, nello svolgere attività con i ragazzi affetti da autismo». Un percorso che ha consentito allo Skorpion di avere oltre 500 tesserati di ogni età incarnando lo stesso ideale e la stessa etica di quando è stato fondato.

«Il prof. Sellan e “Dudu” Muzzin - afferma il sindaco Ciriani - sono esempi lampanti di come il volontariato produca un effetto a cascata positivo per la nostra società, perseguendo ogni giorno una mission coraggiosa. Pordenone ha una grande storia di risultati sportivi, educando attraverso lo sport centinaia e centinaia di ragazzi e ragazze. Alcuni di questi sono rimasti in quei sodalizi per continuare a plasmare, a loro volta, nuovi giovani nel nome del rispetto delle regole, dell’amicizia e del sacrificio. Questo è un patrimonio di eccezionale valore per la nostra comunità». 
  

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