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Perché il Pordenone Calcio è fuori dalla Serie D

La spiegazione arriva da una nota degli avvocati che stanno seguendo l'istanza di fallimento

Il Pordenone Calcio non giocherà in Serie D. Il 31 agosto la Lega nazionale dilettanti ha pubblicato la lista delle squadre iscritte e dei neroverdi non c'era traccia. Per chi ancora nutriva dei dubbi sulla notizia, la pietra tombale è arrivata il primo settembre con una nota diramata dagli avvocati Malattia e Casucci. 

«Il ritardo con cui i calciatori e gli altri dipendenti sportivi della società - spiegano gli avvocati - hanno manifestato la loro adesione, peraltro non ancora formalizzata, alla proposta di pagamento delle loro spettanze, costituisce un serio impedimento all'iscrizione del Pordenone Calcio al campionato di Serie D. 
Questo dispiace particolarmente anche perché gli storici sponsor si erano impegnati a sostenere la squadra confermando l'entità dei loro rapporti e il presidente Mauro Lovisa era ed è pronto a mettere a disposizione personalmente il rilevante importo necessario per far fronte al pagamento della prima rata di quanto dovuto. Nella non semplice situazione data, si continuerà a porre in essere tutto il possibile per l'ammissione al concordato prevenivo e l'iscrizione quantomeno al campionato di Eccellenza. Sono in corso trattative concrete con gli sponsor - concludono i legali nella nota - per il mantenimento dell'impegno a sostenere la squadra anche nell'ipotesi di iscrizione al campionato di Eccellenza»

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