rotate-mobile
Motori / Montereale Valcellina

Due miti dello sport alla presentazione del Rally Piancavallo

Piero Liatti, vincitore della tappa del Campionato del mondo a Monte Carlo, e il navigatore Gigi Pirollo hanno preso parte all'appuntamento che precede una delle gare più attese nel pordenonese

Si è svolta ieri sera a Montereale Valcellina la presentazione ufficiale della 36° edizione del Rally di Piancavallo, valida per il Campionato italiano Asfalto. Alla serata introduttiva della gara che si terrà l'1 e il 2 settembre hanno partecipato due "Miti del Rally" come il pilota Piero Liatti, vincitore del Campionato europeo rally e uno dei pochi italiani che si è aggiudicato una tappa in una gara del Campionato del mondo rally, in questo caso con una Subaru Impreza WRC. Basti pensare che nella lista emergono nomi di un certo spessore come Miki Biasion, l'unico a ad aver conquistato due titoli mondiali a bordo della Lancia Delta. Per essere uno dei piloti più forti della storia è necessario avere un ottimo navigatore come Luigi Pirollo con cui ha condiviso alcune corse nel Campionato Italiano, ottenendo al vittoria al Rally Costa Smeralda e una serie di podi tra cui il rally di Piancavallo. Proprio qui Pirollo vinse nel 1984 con la Lancia 037 condotta in quel caso da Adartico Vudafieri. 

Rally Piancavallo, si parte: presentato il percorso del Campionato Italiano Asfalto
 

«Il Rally di Piancavallo - afferma l'assessore Zannier - è una corsa che ha fatto la storia nel panorama dello sport motoristico e che prosegue nel solco della tradizione, abbinando numerosi caratteri innovativi. Complimenti a Knife racing Maniago che, anche quest'anno, si è messa in gioco nell'organizzazione e che continuerà certamente a ottenere riscontri positivi da questa manifestazione»

Secondo l'esponente della Giunta Fedriga si tratta inoltre di «un veicolo di forte promozione turistica  grazie all'interesse suscitato in tantissimi appassionati da fuori regione e dall'estero». Un percorso che metterà alla prova i vari sfidanti grazie a sette prove speciali per un totale di 84 km: dopo la manche di Poffabro del 1 settembre, il giorno successivo sarà la volta delle prove di Manazzons, Pradis, e Barcis-Piancavallo, da ripetersi due volte ciascuna. Le premiazioni finali avranno luogo a Maniago la sera del 2 settembre.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Due miti dello sport alla presentazione del Rally Piancavallo

PordenoneToday è in caricamento