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Domenica, 25 Febbraio 2024
l'iniziativa

Crédit Agricole, si è insediato il comitato territoriale Nord Est

Il gruppo vuole sostenere l’economia e la comunità locale sia con l’attività commerciale sia attraverso iniziative come questa di affiancamento ai progetti nati dalla società civile

A cinque mesi dall’integrazione di Crédit Agricole FriulAdria in Crédit Agricole Italia si è ufficialmente insediato il Comitato Territoriale Nord Est, organo avente la missione di portare all’attenzione del Gruppo le progettualità nate a livello periferico e garantire il sostegno alle iniziative sociali e culturali.
Con questa iniziativa diventano sei i Comitati costituiti da Crédit Agricole Italia nelle regioni dove sono state realizzate le operazioni di integrazione delle banche entrate a far parte del Gruppo, in attuazione del progetto “Banca unica”: Nord Est, Liguria, Lombardia, Romagna-Marche, Sicilia, Toscana.

Il Comitato Territoriale Nord Est, riunitosi il 4 maggio a Pordenone, è presieduto dalla professoressa Chiara Mio, già presidente di Crédit Agricole FriulAdria dal 2014 al 2022, che ha accolto l’invito a continuare a rappresentare il territorio del Nord Est.
“La nascita del Comitato Nord Est – ha dichiarato Roberto Ghisellini, condirettore generale di Crédit Agricole Italia – è un segnale di attenzione importante per questo territorio con il quale abbiamo un legame profondo grazie alla storica presenza di FriulAdria. Continueremo a sostenere l’economia e la comunità locale sia con l’attività commerciale sia attraverso iniziative come questa di affiancamento ai progetti nati dalla società civile”.
Oltre a Chiara Mio, il Comitato Territoriale del Nord Est è costituito da 8 membri in rappresentanza del mondo dell’imprenditoriale locale: Valeria Broggian (Gruppo CGN), Riccardo Zanette (Gruppo MCZ), Daria Illy (Gruppo Illy), Enrico Pacorini (Gruppo Pacorini), Alessandro Fantoni (Gruppo Fantoni), Francesca Bardelli Nonino (azienda Nonino), Roberto Siagri (Rotonium) e Marco Stevanato (Gruppo Stevanato).
“Dopo otto anni di presidenza, durante i quali, unitamente alla Direzione Generale e a tutte le persone di Crédit Agricole FriulAdria, ho lavorato per affermare il ruolo della Banca nella vita del territorio – ha dichiarato Chiara Mio – oggi accolgo con grande piacere l’invito a continuare a rappresentare il Nord Est alla guida del nuovo Comitato Territoriale. Insieme a una qualificata rappresentanza del mondo imprenditoriale locale, che ringrazio per aver accettato di far parte di questo progetto, mi impegnerò ad intercettare le esigenze delle nostre comunità”.

Il Comitato si riunirà tre volte l’anno per confrontarsi sulle dinamiche territoriali e deliberare le linee di intervento, assicurando un fondamentale collegamento tra il Gruppo e l’area del Triveneto.
Per quanto riguarda Le Village by CA Triveneto, acceleratore di innovazione dedicato alle imprese e alle start-up, promosso da Crédit Agricole in partnership con Confindustria Veneto Est, Università di Padova e Parco scientifico e tecnologico Galileo Visionary District, il primo bilancio dell’attività può ritenersi lusinghiero.
Inaugurato a Padova il 29 settembre 2022, Le Village by CA Triveneto ad oggi conta 20 aziende partner del territorio, 46 abilitatori e 45 start-up.
Insediato nell’avanguardistica sede di piazza Zanellato a Padova, nel cuore dell’open innovation valley nata nell’area della Cittadella, Le Village by CA Triveneto è il terzo acceleratore d’impresa creato da Crédit Agricole in Italia (dopo Milano e Parma) ed è esclusivamente focalizzato su sei Obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 dell’Onu.

“Le Village by CA Triveneto è stato accolto dal territorio come un’autentica novità e riscuote un crescente interesse all’interno del mondo imprenditoriale locale – ha dichiarato Marco Stevanato, consigliere di amministrazione di Crédit Agricole Italia e di Le Village by CA Triveneto - La concretezza di Crédit Agricole è stata la chiave per aggregare i soci intorno ad un progetto visionario di economia green basata su innovazione e sostenibilità”.
“Ad un anno dall’inizio del processo di accelerazione le start-up residenti hanno evidenziato una crescita del fatturato di circa il 40% medio – ha spiegato Matteo Di Biagi, direttore operativo di Le Village by CA Triveneto – Nel 2022 tra le varie attività, le Village ha supportato le start-up nel fundraising generando una raccolta di circa 6 milioni di euro tra finanziamenti e apporti in capitale delle start-up da parte di Venture Capital, business angel ed altri enti pubblici o privati”.
A valle dell’ultima call for startup lanciata a fine 2022, undici sono le idee imprenditoriali innovative selezionate nelle scorse settimane e già insediate: 2Gift (Padova), Amperry (Verona), Bikeen (Negrar di Valpolicella, Verona), Click Generation (Milano), Exponential District (Padova), Ht Plasma (Padova), Inside Climate Service (Padova), Neoma (Treviso), Smartdomotics (Faenza, Ravenna), Thauma (Bolzano-Padova), Viamadeinitaly (Padova).

Da inizio anno anche il numero dei Partner è cresciuto da 18 a 20 aziende Corporate, ovvero le aziende che hanno individuato nel Village un’opportunità per innovare il proprio modello di business: sono entrare a farne parte Umana (fra le principali agenzie per il lavoro in Italia, con 144 filiali operative nel territorio italiano, 1400 collaboratori diretti e circa 30 mila persone inserite ogni giorno) e AcegasApsAmga (società controllata al 100% dal Gruppo Hera, è la prima multiutility del Nordest e opera nei settori ambientale, idrico e nella distribuzione di gas ed energia elettrica in Veneto e Friuli Venezia Giulia). Queste due realtà si aggiungono a: Adacta (Vicenza), Acciaierie Venete, Altitudo (Treviso), Ard-Raccanello (Padova), Atlantico (Venezia), Auxiell (Padova), Considi, Durante Adesivi (Pordenone), Fitt (Vicenza), Infonet Solutions (Padova), Irinox (Treviso), Kpmg Italy, Pwc Italy, Sirca (Padova), Sirmax (Padova), Solid World (Treviso), Vega Carburanti (Venezia).
Le Village Triveneto ha 46 abilitatori in accordo quadro, tra questi l’Università di Verona, l’Università di Trieste, l’Università di Venezia e l’Università di Padova. Con le Università, Le Village ha attive le seguenti collaborazioni: stage e tirocini di laureandi dell’Università di Venezia e di Padova; Corso di Master in Open Innovation dell’Università di Padova presso Le Village; Contamination Lab dell’Università di Padova presso Le Village; Finale di Startcup presso gli spazi di Le Village (il premio organizzato dalle Università Venete per la migliore startup). Sono in corso progetti di collaborazione con le Junior Enterprise dell’Università di Padova.

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