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Domenica, 25 Febbraio 2024
Politica

Rifiuti, Ciriani tiene il punto: «La plastica? La raccolta non cambia»

Duro botta e risposta con l’esponente del Pd Conficoni sugli appalti affidati alla cooperativa Fvg servizi di cui il sindaco Ciriani è stato socio fino al 2020: «Se sei un uomo denuncia tutto alla Procura»

Non è stato di certo un incontro pacato quello che si è visto ieri in consiglio comunale a Pordenone. I temi erano tanti (asili nido, sicurezza con il nuovo sistema di videosorveglianza), ma se c’è un argomento che sta ancora tenendo banco è il sistema di raccolta di rifiuti, entrato in pieno regime da gennaio. Le polemiche non sono mancate, dai commercianti ai residenti. Il sindaco Ciriani, nel corso di uno dei suoi interventi che si sono tenuti in consiglio, resta della sua idea: «Rincorrere le richieste del cittadino su un tema delicato e sensibile come i rifiuti è un terreno su cui non sono d’accordo. Leggo sui giornali che gli anziani fanno fatica a portare i sacchetti. Prima avevano il Napo. Sembra che questa sia l’unica città ad avere problemi visto che nel resto della provincia, esclusa Prata, esistono sistemi simili di raccolta differenziata». 

Il sindaco poi entra nel merito della questione della plastica. Un tema che è stato rilanciato anche dall’esponente del Pd Conficoni. In tutta Italia la raccolta della plastica è quindicinale. Pordenone, dopo un periodo complicato in cui c’è stata un’amplissima comunicazione con tutti gli strumenti a nostra disposizione, è pulita con alcune eccezioni di via Galilei, largo Cervignano. Sono quattro, cinque punti che se messi insieme danno l’idea di una città coperta dai rifiuti. Ma se si gira per i quartieri si fa fatica a dire che è una città sporca». 

Ciriani non esclude la possibilità di effettuare alcune migliorie dopo avere terminato il piano economico e finanziario. «Ma non lo facciamo solo perché ce lo chiede il Partito democratico - continua - ma quando tutto si è assestato e la gente si è abituata al nuovo sistema di raccolta». Cambiare le tempistiche, passano a una frequenza settimanale, costerebbe centinaia di migliaia di euro. Altrimenti l’alternativa, secondo il sindaco, è di intervenire sul secco, con tempi ancora più lunghi.

La cooperativa Fvg servizi 

All’ordine del giorno c’era anche l’interrogazione del Partito democratico sulla Fvg servizi, cooperativa di cui il sindaco Ciriani è stato socio fino al 2020. La società è formata da circa 60 lavoratori e da più di 20 dipendenti con disabilità. Ma il tema in realtà verteva  sugli appalti diretti o tramite gara sono stati affidati dal Comune alla cooperativa. Un argomento che ha subito scaldato gli animi all’interno del consiglio comunale. «Non fare insinuazioni. Se sei un uomo, anche mezzo uomo - afferma Ciriani - vai in Procura e porta le carte. Denunciami. Non infamare un’impresa che da lavoro ai disabili». 

«Non manco di rispetto a nessuno. - risponde Conficoni - E non spetta a me decidere sulla regolarità delle procedure, ma sono legittimato ad esprimere la mia opinione in merito. Trovo inopportuno che ci sia un legame di questo tipo tra questa cooperativa e l’amministrazione comunale». 

«Allora farò anche io un’interrogazione sul suo reddito per valutare se lei abbia i titoli per fare il consigliere comunale e regionale», conclude il sindaco.

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