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Lunedì, 26 Febbraio 2024
il progetto

Aggressioni ai sanitari, arriva il pulsante rosso di emergenza

Filo diretto tra ospedali e questura per garantire la sicurezza del personale medico e infermieristico

Il crescente numero di aggressioni a danno del personale sanitario ha portato la Questura e l'Azienda sanitaria a intervenire. In particolare è stato l'ultimo evento ad accelerare i tempi, quando un giovane è entrato nel pronto soccorso di Pordenone armato di coltello e bastone. 
Adesso 20 strutture sanitarie in provincia sono dotate di un sistema di comunicazione più veloce con le forze dell'ordine. In tutti i pronto soccorso, ambulatori di guardia medica e centri di salute mentale è stato installato un telefono con collegamento diretto alla centrale operativa della questura. 
In questo modo si supera la telefonata al 112 accorciando i tempi di risposta degli operatori e l'eventuale invio di una pattuglia sul posto. 

Il pulsante di emergenza 

Questa misura precede il nuovo sistema di sicurezza che sarà installato in tutti i luoghi sensibili. Si tratta del pulsante rosso di emergenza, già installato nei pronto soccorso di Pordenone, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo. e nel Servizio psichiatrico del capoluogo. 
Quando l'operatore preme, si avvia una chiamata in vivavoce con la questura, in cui il personale della polizia può sentire ciò che accade fino a sei metri di distanza. 

Telecamere e polizia

Prossimamente l'Azienda sanitaria cercherà un accordo con i sindacati per installare delle telecamere nelle zone sensibili degli ospedali. L'accordo andrà trovato perché si tratterà di registrazioni nei luoghi di lavoro. 
A partire dal 2025 comunque, quando il nuovo ospedale entrerà in funzione ci sarà un ampio sistema di videosorveglianza, considerando che la nuova struttura è già completamente cablata. Le videocamere serviranno inizialmente a proteggere il patrimonio, quando arrivano arredi e strumentazioni, per poi entrare a regime. Si prevede anche la presenza di operatori della sicurezza, sul posto e da remoto, che controlleranno sui monitor quanto accade. 

Per quanto riguarda la presenza in loco, al momento il posto di polizia è operativo per 12 ore, dalle otto del mattino alle otto di sera. Con il nuovo ospedale sarà garantito anche un servizio di vigilanza privata che coprirà fisicamente le ore notturne, con il supporto della polizia in eventuali emergenze. 

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