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Giovedì, 18 Aprile 2024
sanità / Spilimbergo

Spilimbergo, svolta nelle terapie domiciliari per i pazienti fragili

Si potranno fare direttamente da casa gli elettrocardiogramma, spediti poi direttamente al medico richiedente

I pazienti fragili del territorio di Spilimbergo, seguiti dall’assistenza domiciliare integrata, ADI, potranno dal prossimo mese di aprile, fare parte di un progetto pilota che verrà attivato grazie alla stretta e proficua collaborazione tra le strutture di ASFO operanti sul territorio spilimberghese, ovvero, l’ADI del Distretto Nord e  la SSD di Cardiologia di San Vito - Spilimbergo con la sede ambulatoriale dell’Ospedale di  Spilimbergo, l’ Associazione Pro-Ospedale Spilimbergo, che ha effettuato la donazione di un software per elettrocardiogrammi, e i Medici di Medicina Generale operanti nel Comune di Spilimbergo. 
Il progetto tra ospedale e territorio ha lo scopo di migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria al paziente affetto da patologie croniche e in particolare agli utenti seguiti dall’ADI con associate problematiche logistiche e/o socio-economiche, che hanno già ricevuto una diagnosi nel corso di una visita in presenza, e che necessitano di un monitoraggio costante nel tempo. 
In particolare, sarà possibile effettuare gli elettrocardiogrammi, ECG, a domicilio dei pazienti fragili affetti da patologie cardiologiche croniche che necessitano di controllo elettrocardiografico su richiesta dei Medici di Medicina Generale per adeguare la terapia o per escludere effetti negativi di politerapie in atto. 
Con questa modalità il paziente non effettuerà spostamenti dal proprio domicilio, la trasmissione dell’ECG arriverà per via telematica all’ambulatorio cardiologico di Spilimbergo dove verrà refertato con modalità digitale. L’esito dell’esame verrà trasmesso ed archiviato nel fascicolo sanitario elettronico, FSE, del paziente e potrà essere visionato direttamente in ambulatorio del medico curante che ne ha eseguito la richiesta.  
L’evoluzione in atto della dinamica demografica, e la conseguente modificazione dei bisogni di salute della popolazione, con una quota crescente di anziani e patologie  croniche, rendono opportuno implementare la rete dei servizi, soprattutto nell’ottica di rafforzare l’ambito territoriale di assistenza. 
L’innovazione tecnologica può contribuire a favorire lo spostamento del fulcro dell’assistenza sanitaria dall’ospedale al territorio, facilitando l’accesso alle prestazioni. “Le modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie facilitate dall’impiego della tecnologia informatica - afferma il dott. Vito D’Onofrio, Responsabile della SSD di  Cardiologia di San Vito – Spilimbergo, migliorano la continuità della cura attraverso il  confronto multidisciplinare e rendono più efficace la collaborazione tra i vari professionisti sanitari coinvolti e i pazienti interessati”.

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