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Inaugurato l’anno giudiziario / Piazza Unità d'Italia

Tar: raffica di ricorsi per appalti su opere pubbliche a Trieste

Quadruplicati quelli nell’ambito della sanità pubblica a livello regionale. I dati del 2023 sono stati esposti durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario

TRIESTE - Sono stati molti i ricorsi al Tar del Fvg relativi agli appalti nel 2023. Un dato in linea con l'anno precedente e relativo a opere pubbliche di tutti i generi, non molte quelle che attingono a fondi Pnrr ma soprattutto vecchie opere che devono essere ultimate, soprattutto a Trieste. Sono inoltre quadruplicati, dal 2022, i ricorsi in materia di sanità pubblica a livello regionale (da 6 a 23). Sono alcuni dei dati illustrati durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2024, avvenuta oggi in prefettura alla presenza del neo presidente Carlo Modica De Mohac e le massime autorità locali tra cui il presidente Massimiliano Fedriga e il sindaco Roberto Dipiazza.

I settori

Per quanto riguarda i diversi settori, oltre all’aumento in ambito sanitario si rileva un record dei ricorsi in materia di accesso ai documenti (più del doppio dello scorso anno). Quantitativamente, trattandosi di un territorio di confine, al primo posto permane il settore delle forze armate (99 ricorsi). In linea con gli anni precedenti (26 ricorsi) la già citata materia degli appalti, un numero che indica “un’alta litigiosità nella materia dei contratti pubblici, ambito caratterizzato da una legislazione tecnica spesso complicata e variabile nel tempo”, precisa Carlo Modica de Mohac. Nell'ambito dell'edilizia e urbanistica è confermata la diminuzione che si è registrata dal 2021 al 2022, e cala anche il numero dei ricorsi presentati dai cittadini extracomunitari, che passano da 47 a 31. 

Uno dei Tar più virtuosi d'Italia

“Siamo uno dei Tar più virtuosi d’Italia - spiega il presidente del Tar regionale -, non c’è arretrato e la velocità di consegna dei ricorsi è un nostro fiore all’occhiello” ha dichiarato il presidente, parlando di “un contenzioso quantitativamente inferiore rispetto a tanti tar”. In totale sono stati depositati 426 ricorsi, un dato comunque superiore alla media annuale, e sono stati definiti nello stesso anno di deposito quasi il 60 per cento dei ricorsi (il 65 per cento nel 2022). Il tutto, spiega il presidente del Tar Fvg, dovuto alla scelta di un minor uso della formula della sentenza breve. Cionostante, spiega il presidente, “siamo riusciti a contenere il numero dei ricorsi giacenti al 31 dicembre 2023 a soli 266, il che significa che le giacenze residue sono aumentate in termini assoluti di sole 48 unità”. Nel complesso, nel 2023 il Tribunale ha definito un totale di 366 affari e ha adottato un totale di 536 provvedimenti, mentre la durata media della loro pendenza è di 58 giorni.

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