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La cartiera di Cordenons venduta a un fondo americano

Strategia globale del gruppo Fedrigoni per ottenere liquidità

La cartiera di Cordenons non è più di proprietà del gruppo Fedrigoni. L'azienda leader nel settore della carta, ha 16 impianti in Italia, Spagna e Germania, tra cui quello pordenonese. 
In un'operazione finanziaria chiusa recentemente, il gruppo ha venduto tutti gli immobili e Cordenons non fa eccezione. 
I capannoni, per una superficie totale di 414 mila metri quadrati, sono stati venduti al fondo statunitense W.P. Carey, per una cifra di 280 milioni di euro. 

Fedrigoni ha venduto gli immobili per ottenere liquidità. Come ha spiegato a Il Sole 24 Ore l'amministratore delegato Marco Nespolo, «la cessione del patrimonio immobiliare prevede la sottoscrizione di contratti di affitto per le stesse strutture a 20-30 anni, a conferma della nostra intenzione di continuare a lungo la produzione in questi territori». 
In sostanza i capannoni vengono venduti al fondo e poi affittati dalla stessa Fedrigoni che così ottiene immediatamente liquidità per poter investire, e pagherà un canone mensile per l'utilizzo.

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