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Ex Fiera, il 'sì' prende posizione: «Dispiace per gli alberi, ma è un progetto vitale per le associazioni»

Il Comitato per il Futuro dello Sport scenderà in piazza il prossimo 20 gennaio alle 15 di fronte al Municipio

A una settimana esatta dalla sentenza del Tar che dovrà pronunciarsi sugli interventi di riqualificazione dell'ex Fiera, il fronte del 'sì' al Polo Young ha deciso di identificarsi e di presentare le proprie ragioni a sostegno di un progetto «vitale per le associazioni e per i giovani della città». Il gruppo, citando una celebre espressione dalla politica, ha ora un nome e un cognome. Il Comitato per il Futuro dello Sport scenderà in piazza il prossimo 20 gennaio alle 15 davanti alla loggia del Municipio. Alla manifestazione prenderanno parte decine di associazioni da tutta la ex provincia di Pordenone, anche se l'invito, come si legge nelle locandine distribuite 'virtualmente' tra le chat, è rivolto anche ad amanti dello sport e liberi cittadini. 

«Non ci interessa essere coinvolti nel dibattito politico: siamo donne e uomini liberi a cui sta a cuore difendere un progetto di sviluppo dell’impiantistica sportiva - al coperto e all’aperto - di altissimo valore e i cui benefici ricadranno sull’intera comunità sportiva e sull’intera cittadinanza», si legge nella nota. Il Comitato sostiene che il progetto va valutato«senza preconcetti e con lo sguardo proiettato al futuro». L’ex Fiera, proseguono le associazioni, non è una palestra qualunque, «ma un polo sportivo di cruciale importanza che, nel progetto del Comune, subirà non solo un netto miglioramento negli spazi e nelle strutture ma anche una espansione che consentirà a molte realtà di utilizzarne la versatilità e la quantità di attrezzature». 

Pordenone, secondo gli esponenti dell'associazione, possiede una «vitalità sportiva» che è una caratteristica essenziale di questa città.  «Senza l’implementazione e l’adeguamento degli impianti, il rischio reale è di impoverirla, mortificarla e vanificare gli sforzi di un autentico esercito di volontari che quotidianamente educano, divertono ed accudiscono migliaia di ragazzi». 

«Ex Fiera fatiscente. Piastra ormai superata e vecchia»

Per il Comitato non esiste altra strada se non quella di una riqualificazione completa dell'Ex Fiera ridotta a «un immobile fatiscente» e con una «piastra piena di ricordi ma anche superata e vecchia». Per questo motivo lo sport «ha bisogno di spazi adeguati, attrezzature moderne, tecnologie, spogliatoi diversificati, luoghi di attesa, sale polifunzionali, servizi per il pubblico e i genitori, il tutto in una cornice di sicurezza e standard energetici oggi inesistenti».

Il progetto proposto dall’Amministrazione avrebbe secondo loro tutte le carte in regola per essere utilizzato al meglio dalle società sportive. Anche se per realizzarlo è necessario un sacrificio in termini ambientali, dato che è previsto il taglio di 47 tigli sani. «Sappiamo che per realizzare il progetto dovranno essere sacrificati alcuni alberi ma sappiamo anche che il piano di recupero verde renderà l’area ancora più bella di prima: un gioiello sportivo e naturalistico, frequentabile da tutti. Perciò crediamo che sia necessario dare fiducia all’Amministrazione e guardare al futuro».

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