botta e risposta

Pordenonelegge nel mirino, tra boom di turisti e chi urla al flop

Il dibattito sul calo di presenze arriva in consiglio comunale. La fondazione risponde: «Numeri superiori rispetto al 2022»

Promoturismo Fvg ha diffuso i dati riguardanti le presenze di turisti in provincia di Pordenone, registrando un calo del 2,8 per cento nelle prime due settimane di settembre. Il caso è arrivato in consiglio comunale e al centro della polemica è finito Pordenonelegge, il festival del libro che si è tenuto dal 13 al 17 settembre. 
Il consigliere di opposizione Marco Salvador ha invitato il sindaco Ciriani ad aprire un confronto sulla manifestazione e sul suo rilancio. Appello accolto dal primo cittadino che ha aperto a una riflessione per rendere l'evento maggiormente attrattivo. 
Che il calo su base annuale del turismo sia dovuto a un'edizione flop del festival però non va giù alla fondazione pordenonelegge. A parlare è stato il presidente Michelangelo Agrusti che ha snocciolato i dati di Promoturismo. Agrusti ha specificato che nella settimana dell'evento le presenze turistiche in città sono salite dell'1,9%, «anche rispetto a un anno record quale è stato il 2022». Si è registrato inoltre un aumento del 45% delle presenze straniere. 
«Ci è dispiaciuto rilevare - sottolinea Agrusti - che una non corretta interpretazione di quei dati, attributi anche alla città di Pordenone, abbia generato anche in consiglio comunale un incrocio di considerazioni non fondate sull'impatto di pordenonelegge, e delle sue ultime cinque giornate che sono state invece memorabili, e, fra l'altro, salutate al loro avvio persino dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: un onore riservato a pochissimi eventi culturali, in Italia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pordenonelegge nel mirino, tra boom di turisti e chi urla al flop
PordenoneToday è in caricamento