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Giovedì, 29 Febbraio 2024
il caso / Cordenons

Il bambino prende due note, dirigente scolastico minacciato di morte

Il preside ha ricevuto minacce via telefono e messaggi con scritto "ti sparo in testa"

È diventata di dominio pubblico una vicenda che ha tratti inquietanti e che, a quanto pare, è destinata a risolversi nelle aule di giustizia. Succede all'istituto comprensivo Alberto Manzi di Cordenons, dove il dirigente scolastico Fabio Muccin è stato minacciato di morte dei genitori di un bambino di prima elementare. 

L'alunno, secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, aveva insultato due maestre e quindi sono arrivate altrettante note. A quel punto, quando è rientrata la maestra di ruolo, sono iniziate da parte dei genitori pressanti richieste di togliere la nota al bambino.
La palla è quindi passata al preside che ha ricevuto i genitori. Ma l'incontro non ha portato i risultati sperati. Dopo il colloquio Muccin ha iniziato a ricevere telefonate di minacce e un messaggio più che chiaro: «...se non chiedi scusa ti porto dall'altra parte del confine e ti riempio la testa di proiettili che non ti riconoscerà neanche tua madre». 

I dirigenti scolastici dell'associazione Andis hanno preso posizione su Facebook, con un post che riprende le parole di Fabio Muccin: «Su una cosa non transigerò mai. Il rispetto della libertà e il rispetto per il mondo della scuola in quanto agenzia formativa ed educativa, in quanto comunità educante destinata a forgiare cittadini consapevoli e attivi, in quanto spazio comunitario di valore e di valori». 

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