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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Lavoro / Porcia

Crisi Electrolux: convocato un nuovo tavolo con i sindacati

Il commento degli assessori alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e al Lavoro Alessia Rosolen dopo l'incontro tra la Regione, i vertici dell'azienda e il ministro Luca Ciriani

Il confronto con i sindacati si farà. Ad affermarlo sono stati gli assessori alle attività produttive Sergio Emidio Bini e al lavoro Alessia Rosolen dopo l'incontro che si è tenuto questa mattina, 25 gennaio, in video collegamento tra la Regione, i vertici dell'azienda Electrolux, e, in rappresentanza del Governo, il ministro Luca Ciriani. Nel corso dell'appuntamento si è fatto il punto su alcune tematiche legate alla crisi degli stabilimenti italiani: ammortizzatori sociali, piano di riorganizzazione del personale, strategie di sviluppo dell'azienda in Italia, futuro dello stabilimento di Porcia.

Il confronto tra le parti, fortemente richiesto anche dai sindacati, è stato necessario per cercare le soluzioni più adeguate dopo l'annuncio di una riorganizzazione interna da parte della multinazionale svedese. La grossa fetta dei esuberi toccherà in particolare le sedi di Porcia e Pordenone con 181 tagli rispetto ai 373 previsti a livello nazionale. Il nuovo tavolo con le associazioni sindacali è previsto il prossimo lunedì 29 gennaio a Pordenone. 

«Durante la riunione di oggi - aggiungono Bini e Rosolen - abbiamo inoltre accolto positivamente l'intervento del ministro Ciriani che ha annunciato la disponibilità da parte del Governo di convocare al Mimit un tavolo nazionale incentrato sulla crisi del mercato dell'elettrodomestico».

L'assessore alle attività produttive ha parlato di un confronto già avviato da diversi mesi con l'azienda. Un dialogo «che va avanti per monitorare con grande attenzione le strategie di sviluppo del sito e per avere garanzie sugli investimenti previsti - sottolinea ancora Bini -. Anche oggi la multinazionale svedese ha comunque confermato di voler puntare su Porcia con un investimento previsto per il 2024 di 15 milioni di euro per lo sviluppo tecnologico del sito».

Nel corso dell'incontro odierno, l'assessore Bini ha anche annunciato il recente avvio delle interlocuzioni con i rappresentanti delle associazioni di categoria, al fine di individuare le azioni più efficaci da mettere in campo per rispondere al riposizionamento globale dell'economia.

«Intendiamo coinvolgere tutti i portatori di interesse - ha precisato Bini -, comprese le sigle sindacali, affinché possano portare il loro contributo all'elaborazione di una strategia comune e concertata per traguardare gli sviluppi futuri della manifattura e più in generale dell'economia in Regione».

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